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FAQ - Siliconi

I siliconi sono sistemi a due componenti (Parte A + Parte B) disponibili in una gamma di durezze differenti, vanno da una consistenza gel a 60 Shore A. I siliconi possono essere polimerizzati con un catalizzatore al platino (polimerizzazione addizionale) o con un catalizzatore di stagno (polimerizzazione della condensa). Questi materiali vengono utilizzati in vari campi per la realizzazione di stampi (da colata, a pennello o a spruzzo), per la realizzazione di protesi, di effetti speciali, props, modelli, dispositivi medici, animatronics, manichini, bambole reborn ecc.

  • Composizione chimica;
  • I siliconi al platino (per addizione) sono più sensibili soprattutto a contatto con materiali contenenti zolfo;
  • I siliconi al platino hanno un ritiro quasi pari a zero nel lungo e nel breve periodo rispetto ai siliconi allo stagno. Questo tipo di siliconi tendono ad avere un ritiro maggiore che varia a seconda del tipo di silicone, del materiale colato nello stampo e della tipologia dello stampo;
  • I siliconi al platino hanno una vita utili maggiore rispetto a quelli allo stagno.

 Posso esserci diversi motivi, i più comuni sono:
  • Sbagliare il rapporto di miscela indicato sulle schede tecniche;
  • Non premiscelare le componenti separatamente e non miscelare il materiale correttamente;  
  • Colare il materiale in un ambiente troppo freddo. La temperatura ideale è di 20° C;
  •  Conservare il materiale in un ambiente troppo freddo o troppo caldo, facendogli subire degli sbalzi di temperatura. La temperatura ideale è di 20° C;
  • Far entrare in contatto il silicone con altri materiali incompatibili (lattice, zolfo ecc.). Attenzione! I siliconi al platino e allo stagno NON sono compatibili tra loro.

 

Si consiglia di degasare siliconi con una viscosità superiore ai 15.000 centipoise. La degassazione viene fatta con una camera da vuoto e consiste nell’eliminare l’aria e le bolle nello stampo finito.
Quali possibilità ho?
-    Acquistare una camera da vuoto e una pompa da vuoto. Caratteristiche minime che dovrebbe avere la pompa da vuoto: Pompa per vuoto rotativa a palette con un flusso d'aria minimo di 8 CFM (ft³ / min) o 13,6 metri cubi / ora ( m³ / h).
-    Se non avete la possibilità di degassare il silicone per lo stampo vi consigliamo la serie di siliconi Mold Star. Questi siliconi hanno una viscosità molto bassa e non devono essere degassati.
-    Utilizzare una gomma poliuretanica anziché un silicone. Attenzione! Hanno delle proprietà fisiche completamente differenti rispetto ai siliconi.

 

 

Il lattice andrà ad inibire qualsiasi tipo di silicone, sia al platino che allo stagno. Fate attenzione a non riutilizzare strumenti entrati a contatto con lattice e guanti di questo materiale.
  • Lo zolfo contenuto soprattutto nelle plastiline e nell’argilla.
  •  Alcuni tipi di legno grezzo, quindi non trattato con distaccanti o turapori.
Risultati sul legno grezzo:
  • I siliconi allo stagno della serie Mold Max e degli Oomoo (condensazione) vengono inibiti dal pino rosso; aggiungere link collegamento siliconi; 
  • I siliconi al platino della serie Mold Star, Smooth-Sil e Sorta-Clear (addizione) vengono inibiti dal pino rosso, dal pino bianco orientale, dal pino giallo meridionale e dal tiglio. aggiungere link collegamento siliconi
Attenzione! Se si sigilla la superficie del legno con almeno due strati di uno spray acrilico trasparente di alta qualità sia il silicone a polimerizzazione allo stagno che quello al platino dovrebbero catalizzare senza segni di inibizione.

 

Per garantirvi la compatibilità con i siliconi, vi consigliamo d’utilizzare plastiline senza zolfo come quelle Chavant.

Quando si ha uno stampo in silicone si deve applicare un distaccante, che può essere l’Ease Release 200 spray o l’Ease Release 205  liquido, quando:
  •  si cola silicone su silicone per evitare che i materiali aderiscano l’uno all’altro;
  • per preservare lo stampo quando si colano materiali abbastanza corrosivi come alcune resine poliuretaniche, epossidiche e poliestere;
  • per preservare lo stampo quando si fanno diverse colate a livello industriale.

 

Per riparare uno stampo in silicone al platino o allo stagno vi consigliamo d’utilizzare l’adesivo Sil-Poxy.
Attenzione! Tutte le superfici da incollare devono essere pulite con l’acetone o un altro solvente prima d’applicare l’adesivo.

Certo si possono modificare le caratteristiche fisiche dei siliconi utilizzando altri materiali della serie Smooth-on come:
  • L’addensante per siliconi al platino o allo stagno THI-VEX. Attenzione! NON è compatibile con i siliconi Mold Max 40 e Mold Max 60;
  •  Il fluidificante per siliconi al platino e allo stagno SILICONE THINNER;
  •  Il mutatore tattile SLACKER, che rende più morbido il silicone;
  • L’accelerante per siliconi al platino (addizione) come quelli della serie Mold Star, Ecoflex, Dragonskin o Sorta-Clear PLATCAT, che andrà a diminuire le tempistiche di catalizzazione e non modificherà le proprietà fisiche del prodotto;
  • Il ritardante  SLO-JO che aumenta il tempo di lavorazione dei siliconi al platino (addizione) e non modificherà le proprietà fisiche del prodotto;
  •  L’accelerante per siliconi allo stagno (condensazione) come quelli della serie Mold Max ACCEL-T, che andrà a diminuire le tempistiche di catalizzazione.

 

Ci sono due opzioni:
  • Si possono aggiungere i pigmenti Silc Pig oppure i pigmenti Silc Pig Electric alla parte A del silicone prima di miscelarla con l’altra componente;
  •  Si può colorare il silicone catalizzato utilizzando la base siliconica Psycho Paint, il diluente Novocs e i colori Silc Pig o Silc Pig Electric.

 

FAQ - Resine

La principale causa di formazione di bolle d’aria nelle resine poliuretaniche è l’umidità.
Dove si trova l’umidità?

  • si trova principalmente nell’ambiente esterno. Consigliamo di colare in un luogo con umidità controllata (climatizzato) per ridurre al minimo l'assorbimento;
  • può essere assorbita e successivamente trasmessa alla resina da cariche, bastoncini di legno e contenitori di carta. Consigliamo di colare in un luogo con umidità controllata (climatizzato) contribuirà a ridurre al minimo l'assorbimento di umidità da parte di questi elementi. Meglio ancora, utilizzare solo strumenti di miscelazione di plastica o metallo e secchi di plastica o metallo;
  • contamina il materiale ogni volta che si aprono le confezioni, per questo vi consigliamo di rimettere i coperchi sui contenitori il più presto possibile e di conservare il materiale in un luogo fresco e asciutto. Per conservare più a lungo i poliuretani e proteggerli dall’umidità potreste anche sigillare le confezioni con l’azoto

 

Per colorare le resine dovete utilizzare i pigmenti So-strong, So-Strong UVO (coprenti e resistenti ai raggi UV) o Ignite (fluorescenti

Per ottenere degli effetti metallici, come il bronzo, l’ottone, l’argento o il rame potete:

  • Utilizzare le polveri della serie Cast Magic che, applicate in piccole quantità sulla superficie dello stampo, verranno inglobate dalla resina;
  • Aggiungere alla resina delle polveri metalliche.
Attenzione!
  • L’effetto metallico ottenuto con il cast magic riguarda solo la superficie mentre se si carica tutta la resina con le polveri non si perderà l’effetto metallico anche negli strati interni;
  • Caricando la resina con le polveri aumenterà anche il peso dell’oggetto;
  • Prestate attenzione al colore della resina: a seconda del colore della resina che vi fa da base o che andrete a caricare otterrete degli effetti e delle tonalità differenti. Consigliamo di utilizzare delle resine di colore scuro o nero per esaltare al massimo l’effetto metallico.

 

FAQ - Gomme Poliuretaniche

Le gomme poliuretaniche sono sistemi a due componenti (Parte A + Parte B) disponibili in una gamma di durezze differenti, ed utilizzabili per una grande varietà d’applicazioni. Con questi materiali si possono realizzare stampi a colata o a pennello, oggetti, prototipi ecc. Sono materiali molto facili da utilizzare e miscelare grazie al pratico rapporto di miscela 1 A : 1 B, e rispetto ai siliconi hanno una maggiore resistenza all’abrasione soprattutto per colate in cemento. Bisogna però prestare molta attenzione ad utilizzare i giusti distaccanti quando si preparano degli stampi poiché aderiscono a diversi materiali rispetto ai siliconi.

I distaccanti ideali per non far aderire due gomme poliuretaniche sono l’Universal Mold Release o l’Ease Release 200.

Per colate in gesso consigliamo d’utilizzare la gomma poliuretanica Reoflex.

Per colate in cemento consigliamo d’utilizzare la gomma poliuretanica Vytaflex o Formalastic.

FAQ - FOAM-IT!, FLEXFOAM-IT! e SOMA FOAMA - Poliuretani espansi rigidi o flessibili

I Foam-IT! e i FlexFoam-IT! sono poliuretani espansi rispettivamente rigidi e flessibili, mentre i Soma Foama sono siliconi al platino espansi.

I poliuretani espansi sono materiali sensibili alla temperatura, al freddo e a diversi prodotti che potrebbero contaminarli.
Le principali cause per cui i poliuretani espansi non catalizzano o collassano su loro stessi sono:

  • L’utilizzo di un distaccante sbagliato: NON utilizzate distaccanti a base siliconica, il distaccante formulato per i poliuretani espansi è Ease Release 2831;
  • Colare il poliuretano espanso in uno stampo in silicone appena catalizzato o non del tutto catalizzato. Vi consigliamo di seguire attentamente le istruzioni di Post catalizzazione per gli stampi in silicone che trovate sulle schede tecniche dei prodotti;
  • Non avere premiscelato correttamente le due componenti separatamente;
  • Sbagliare o non seguire i rapporti di miscela indicati sulle schede tecniche dei prodotti;
  • La temperatura. Se il materiale viene esposto a meno di 15 ° C per qualsiasi periodo di tempo, si separerà, in particolare la Parte B. Per rimediare, bisogna riportare il materiale a temperatura ambiente almeno 23 ° C e agitare vigorosamente i contenitori per 3 minuti prima dell'erogazione. A seconda della quantità di materiale nei contenitori, potrebbero essere necessarie diverse ore per  acclimatarsi uniformemente;
  • Uno stampo in silicone freddo. Se il materiale viene miscelato e versato in uno stampo freddo, non espanderà come previsto. Se necessario, è possibile preriscaldare lo stampo in silicone 60 ° C per 1 ora in un forno;
  • L’età del materiale. Un materiale “vecchio” non reagirà ed espanderà come previsto. Per risultati ottimali, vi consigliamo d’utilizzare i materiali il più presto possibile (specialmente dopo l'apertura) poiché hanno una durata di conservazione limitata;
  • Rimuovere il poliuretano espanso troppo presto, non rispettando le tempistiche di catalizzazione;
  • Aggiungere delle cariche poiché queste andrebbero a modificare il bilanciamento della miscela.

 

L’ease release 2831 è il distaccante specifico.

Tutti i poliuretani espansi di questa serie sono flessibili, alcuni più di altri. FlexFoam-iT! III, V, VI, VIII e X sono molto morbidi e flessibili, mentre FlexFoam-iT! IV, 17 e 25 sono più rigidi anche se mantengono una certa flessibilità.

Sono a cellula chiusa. Questo permette di avere una superficie più compatta una volta catalizzati, soprattutto se si applica della pressione durante il processo di catalizzazione, e li rende più resistenti all’acqua.

Se si miscelano i poliuretani espansi meccanicamente, con ad esempio il Turbine Mixer, si andrà ad introdurre molta più aria nel sistema e di conseguenza il poliuretano espanderà di più.

Ho due opzioni:

  • Posso aggiungere i pigmenti So-Strong, So-Strong UVO o Ignite alla miscela non ancora catalizzata;
  • Posso colorare successivamente i poliuretani espansi rigidi della serie Foam-IT! come se fossero delle resine con primer, vernici e smalti, mentre per la serie flessibile FlexFoam-IT! si dovrà utilizzare l’UreCoat. Questo prodotto è una gomma poliuretanica colorabile con i pigmenti So-Strong, So-Strong UVO o Ignite, che manterrà e si adatterà perfettamente alla flessibilità del poliuretano espanso senza formare crepe. L’UreCoat viene steso a pennello sulla superficie, è autolivellante e aderirà perfettamente a qualsiasi poliuretano.

 

Si può creare una patina protettiva applicando la gomma poliuretanica UreCoat.

FAQ - Cementi

Per colate in cemento consigliamo d’utilizzare la gomma poliuretanica Vytaflex o Formalastic.

Si per le colate in cemento vi consigliamo d’utilizzare come distaccante l’Aquacon.

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